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noicittadinilucani
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi.
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POLITICA
SOCRATE E DE FILIPPO
27 dicembre 2008
 


Ormai la politica invece di programmare si preoccupa di autoassolversi, facendo perdere autorevolezza alle istituzioni che dovrebbe rappresentare. Desolante è lo spettacolo che hanno portato in scena i nostri parlamentari. Prima in commissione e poi in seduta plenaria si sono autoassolti assolvendo l’On. Margiotta dagli arresti domiciliari, scaturiti dall’inchiesta sulle tangenti del petrolio in Basilicata. Si sono autoassolti prevaricando la costituzione; ormai loro sono la legge, ci fanno vivere in uno stato a democrazia vigilata; non è più la carta costituzionale che vigila sul mantenimento della democrazia, ma sono i parlamentari che stabiliscono i livelli di libertà e democrazia. Dopotutto un parlamento non eletto dal popolo non può che rispondere a sè stesso, considerando il resto dei cittadini come appendice fastidiosa.

La Costituzione Italiana stabilisce in proposito che il parlamento debba verificare se un potere dello stato (la magistratura) non possa prevaricare e sottomettere un altro potere dello stato (l’organo legislativo), attraverso l’individuazione, nell’ordinanza di richiesta di misura cautelare di un onorevole, di un fumus persecutionis connesso alla attività politica dello stesso. I nostri parlamentari nella fattispecie hanno rigettato la richiesta della magistratura entrando nel merito dell’attività inquirente: secondo “loro”, infatti, non vi erano le prove necessarie per la misura cautelare. Si sono cioè eretti a giudice, smentendo così le risultanze di un giudice vero,il GIP del tribunale di Potenza. Si sono autoassolti nella consapevolezza che prima o poi toccherà a qualcuno di “loro” aver a che fare con la giustizia; e ciò alla luce del tasso di corruzione e della commistione tra politica e imprenditoria esistente in Italia.

Non meno deprecabile lo spettacolo offerto dal Presidente della Giunta Regionale di Basilicata...
leggi tutto   http://noicittadinilucani.ilcannocchiale.it/post/2128850.html

AUGURI
25 dicembre 2008




permalink | inviato da associazionencl il 25/12/2008 alle 11:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
LA QUESTIONE AMORALE
21 dicembre 2008

                            


Chi non avesse voglia di guardare per intero il video che proponiamo, potrebbe limitarsi a far scorrere gli ultimi fotogrammi, quelli, cioè, in cui appare il voluminoso fascicolo che,dopo mesi e mesi di indagini, presentato davanti alla Giunta per l'autorizzazione a procedere della Camera è stato liquidato in 24 ore.  Ancora una volta la legge è disuguale per tutti, la casta resta tale e la gente rimane allibita di fronte a tanta spudoratezza.
E poi tutti  parlano di questione morale ! Ma quale morale ? La morale di chi ? Quella di una opposizione ambidestra o quella di una sinistra maggioranza di governo ? 
Bella democrazia!!! Evviva il garantismo!!! Peccato che quasi nessuno abbia avuto modo di esercitarlo nei confronti di Luigi De Magistris o di Clementina Forleo; peccato che di Woodcock si siano dette cose inenarrabili per sminuire e delegittimare il suo operato. Peccato che ci sia chi ritiene la mistificazione un'arte di governo, chi non è stato garantista con Carlo Vulpio e chi si appresta a non esserlo con Marco Travaglio e Michele Santoro.
Di Pietro è un giustizialista, Craxi lo sfortunato martire di un'epoca rea di aver lasciato sopravvivere un minimo di pudore politico; Maurizio Turco è un vero radicale, ma un radicale libero di quelli che hanno contribuito al precoce invecchiamento ( e alla putrefazione) del sistema politico odierno.
E la Basilicata? Caspita se può stare allegra!!! Se in maniera definitiva si riesce ad imputare alle parole del senatore  Felice Belisario la tramortita esistenza del governo regionale e ci si allena a dare del giustizialista anche a Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali Lucani, forse di questione morale non si sentirà nemmeno più il bisogno di parlare. 

POLITICA
18 DICEMBRE ANNOZERO: OVVERO ...
21 dicembre 2008

L’A.N.M. disvelata in diretta Tv 
di Felice Lima
 
Giovedì 18 dicembre, nella trasmissione televisiva Annozero è stato trattato nuovamente il caso delle inchieste del collega Luigi De Magistris fermate in modo diciamo (eufemisticamente) anomalo (basti, per tutto, l’“impensabile” avocazione disposta dal P.G. Dolcino Favi in assenza di qualunque norma di legge che la consentisse).

La trasmissione è stata molto interessante sotto tanti profili. Ben fatta. Documentata. Coraggiosa...
(leggi tutto    http://temi.repubblica.it/micromega-online/lanm-disvelata-in-diretta-tv/   )

POLITICA
IL REGIME ALLE PORTE
17 dicembre 2008

Il peggiore rischio legato a ciò che in Italia sta accadendo da un po' ( un bel po' !) e sta continuando ad accadere è che, alla fine, nulla più sia capace di farci meraviglia, che a tutto, insomma, ci si abitui come ad un ineluttabile destino. Nel gran mare della discussione bipartisan di questione morale, il senso dello Stato sta naufragando miseramente, appena sostenuto di tanto in tanto dal flebile lamento del Quirinale. Il regime è alle porte, anzi no, è già qui. Chi potrebbe negarlo? Chi se la sente di dire che la Costituzione non è in pericolo e con essa non lo è la nostra  democrazia? Chi ritiene che anche quanto è accaduto a Carlo Vulpio ( http://www.carlovulpio.it/Lists/PRIMO%20PIANO/DispForm.aspx?ID=4&Source=http%3A%2F%2Fwww%2Ecarlovulpio%2Eit%2Fdefault%2Easpx  ) non sia un puro distillato di fascio?

Appelli e petizioni si moltiplicano. Ne proponiamo due assai significative per tutti, ma per la Basilicata in particolare.

Non firmate se credete ai complotti e al fumus persecutionis
.


 
           
                          

Sign for Siamo tutti Carlo Vulpio

http://www.firmiamo.it/siamotutticarlovulpio
POLITICA
LA VERITA' TI FA MALE
8 dicembre 2008





Appello alle massime cariche dello stato dai centomila firmatari della petizione
a favore di De Magistris.
http://www.ammazzatecitutti.org/editoriale/caso-de-magistris-appello-dalla-rete-per-la-calabria.php

POLITICA
GUAI NOT !
7 dicembre 2008



Lo chiamano  guastafeste, giustizialista, eversivo.
Fino ad ora è l'unico che sta difendendo chi indaga anche gli intoccabili
Siamo tutti guastafeste, giustizialisti, eversivi.
E NON SIAMO D'ACCORDO CON I TRASFERIMENTI SELVAGGI
NON SIAMO D'ACCORDO CON QUELLO CHE HA FATTO E STA FACENDO IL CSM
NON VOGLIAMO CHE SI INSABBI ANCORA LA VERITA'



Post scriptum
a proposito di perquisizioni:
da leggere qui   http://noicittadinilucani.ilcannocchiale.it/post/2113403.html  la legittima (e veramente assai pertinente) richiesta del giornalista Nicola Piccenna al vice presidente del CSM Nicola Mancino.

diritti
NOI SAPPIAMO
7 dicembre 2008

 

"Ma non esiste solo il potere: esiste anche un'opposizione al potere".

Così Pier Paolo Pasolini nel suo famosissimo articolo del 1974 "Cos'è questo golpe? Io so" ( http://noicittadinilucani.ilcannocchiale.it/post/2112956.html )

Così anche noi. Noi che sappiamo che esiste un potere malato e che a questo potere vogliamo essere opposizione.

Chiunque di voi, dunque, crede davvero che quanto sta succedendo tra  Salerno e Catanzaro non è una guerra tra Procure, ma il tentativo di far luce su una vicenda rimasta gravemente irrisolta; chiunque teme che anche questo tentativo potrebbe risolversi ancora una volta con un nulla di fatto; chiunque crede che magistrati come De Magistris, come  Forleo, come quelli che non  si fermano davanti ai nomi eccellenti debbano essere aiutati e sostenuti anche dalla gente che sa, copi il testo pubblicato qui sotto e lo invii al Ministro della Giustizia Angelino Alfano al seguente indirizzo  alfano_a@camera.it

Facciamo sentire questa opposizione. Perché tutti noi sappiamo.

Io so.
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato "golpe" (e che in realtà è una serie di "golpe" istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili …
Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato…
Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi, opposte, fasi della tensione….
Io so i nomi del gruppo di potenti…
Io so i nomi di coloro che, tra una Messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica…
Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici… ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni…
Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti … di cui si sono resi colpevoli.
Io so. Ma non ho le prove…
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero…
Probabilmente i giornalisti e i politici hanno anche delle prove o, almeno, degli indizi.
Ora il problema è questo: i giornalisti e i politici, pur avendo forse delle prove e certamente degli indizi, non fanno i nomi.
A chi dunque compete fare questi nomi? …
Ma non esiste solo il potere: esiste anche un'opposizione al potere. In Italia questa opposizione è così vasta e forte da essere un potere essa stessa…
Sono pronto a ritirare la mia mozione di sfiducia (anzi non aspetto altro che questo) solo quando un uomo politico - non per opportunità, cioè non perché sia venuto il momento, ma piuttosto per creare la possibilità di tale momento - deciderà di fare i nomi dei responsabili …che evidentemente egli sa, come me,… non può non avere prove, o almeno indizi…
                                                                                       Pier Paolo Pasolini

POLITICA
MA QUALE GUERRA TRA PROCURE !
7 dicembre 2008



Ma quale guerra tra procure! Siamo di nuovo al capolinea. C'è chi vuole arrivare alla verità e chi ha interesse ad insabbiare. Quella poi dei magistrati di Catanzaro denudati durante la perquisizione, ci scusi tanto chi se l'è inventata, ci fa proprio ridere.
Il CSM, complice un Ministro della giustizia sommaria, dispone il trasferimento per Iannelli ed anche per Apicella e null'altro sa fare che sbarazzarsi degli incomodi gridando alla riforma. Ma di questo passo non potremmo che aspettarci una riforma radicale, una di quelle capaci di fare selezione di magistrati alla base con il  criterio della
demeritocrazia.

Ascoltate l'intervista rilasciata dal nostro socio Maurizio Bolognetti e, per piacere, diffondetela quanto più è possibile.

CHIEDIAMO AIUTO A TUTTI COLORO CHE LEGGERANNO QUESTO POST.
QUELLO CHE STA SUCCEDENDO NON RIGUARDA SOLO LE PROCURE, NE' RIGUARDA SOLO BASILICATA E CALABRIA
.

CI SONO BATTAGLIE CHE SI VINCONO O SI PERDONO PER TUTTI. 
 

PROCURA DI SALERNO
6 dicembre 2008




TESTO INTEGRALE DEL DECRETO DI PERQUISIZIONE DISPOSTO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SALERNO 
             

http://lucania.ilcannocchiale.it/2008/12/05/aderiamo_alliniziativa_del_set.html

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